{"id":49,"date":"2026-06-12T20:32:32","date_gmt":"2026-06-12T18:32:32","guid":{"rendered":"https:\/\/internationalsciencereview.com\/it\/2026\/06\/12\/lesercizio-fisico-riduce-gli-effetti-indesiderati-dei-trattamenti-con-corticoidi\/"},"modified":"2026-06-12T20:32:56","modified_gmt":"2026-06-12T18:32:56","slug":"lesercizio-fisico-riduce-gli-effetti-indesiderati-dei-trattamenti-con-corticoidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/internationalsciencereview.com\/it\/2026\/06\/12\/lesercizio-fisico-riduce-gli-effetti-indesiderati-dei-trattamenti-con-corticoidi\/","title":{"rendered":"L\u2019esercizio fisico riduce gli effetti indesiderati dei trattamenti con corticoidi"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;`html<\/p>\n<h1>L\u2019esercizio fisico riduce gli effetti indesiderati dei trattamenti con corticoidi<\/h1>\n<p>I trattamenti a base di corticoidi sono ampiamente utilizzati per curare le malattie infiammatorie e autoimmuni. Sebbene efficaci, il loro uso prolungato comporta effetti collaterali che indeboliscono le capacit\u00e0 fisiche e limitano i benefici dell\u2019attivit\u00e0 sportiva. Un\u2019analisi recente ha esaminato le interazioni tra questi farmaci e l\u2019esercizio fisico, nonch\u00e9 le prove disponibili sui programmi di allenamento adattati ai pazienti in terapia con corticoidi.<\/p>\n<p>I corticoidi provocano complicanze varie come il diabete, disturbi muscoloscheletrici, ipertensione, aumento di peso, difficolt\u00e0 cognitive e disturbi neuropsichiatrici. Questi problemi riducono la capacit\u00e0 di fare sport, la motivazione e le adattamenti fisiologici allo sforzo. Una ricerca in diverse banche dati ha identificato 19 studi, condotti principalmente su donne affette da artrite reumatoide o lupus. La qualit\u00e0 metodologica di questi lavori \u00e8 stata giudicata da moderata a elevata.<\/p>\n<p>I risultati mostrano che l\u2019allenamento con i pesi e l\u2019esercizio aerobico migliorano sistematicamente la performance muscolare e le capacit\u00e0 funzionali. Tuttavia, le prove riguardo agli effetti sulla salute ossea, cardiometabolica, cognitiva e mentale rimangono limitate o contraddittorie. Per ottimizzare i programmi sportivi, si raccomanda di combinare il rafforzamento muscolare e l\u2019attivit\u00e0 aerobica, mettendo in atto strategie per favorire l\u2019adesione e garantire la sicurezza.<\/p>\n<p>L\u2019integrazione di un programma strutturato di esercizio fisico in aggiunta ai corticoidi potrebbe attenuare i loro effetti indesiderati e ridurre la necessit\u00e0 di ricorrere a pi\u00f9 farmaci. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per stabilire linee guida cliniche precise. I meccanismi sottostanti includono un\u2019aumentata resistenza all\u2019insulina, un deperimento muscolare, un disfunzione mitocondriale e un\u2019alterazione della funzione endoteliale, tutti fattori che disturbano la risposta normale allo sforzo.<\/p>\n<p>I corticoidi alterano anche l\u2019equilibrio tra la formazione e il riassorbimento osseo, il che aumenta il rischio di fratture. Influenzano inoltre la pressione arteriosa, la cognizione e l\u2019umore, rendendo l\u2019esercizio fisico pi\u00f9 difficile da praticare e mantenere. Nonostante queste sfide, gli studi dimostrano che interventi mirati, come il rafforzamento muscolare progressivo e gli esercizi aerobici, possono contrastare alcuni di questi effetti.<\/p>\n<p>Le raccomandazioni attuali sottolineano l\u2019importanza di una valutazione individuale prima di iniziare un programma, tenendo conto dei rischi specifici legati ai corticoidi. Gli esercizi di resistenza devono mirare ai principali gruppi muscolari, mentre le attivit\u00e0 aerobiche devono essere adattate alla tolleranza del paziente. Una supervisione professionale e un monitoraggio regolare sono essenziali per regolare l\u2019intensit\u00e0 ed evitare complicanze.<\/p>\n<p>In sintesi, l\u2019esercizio fisico si presenta come uno strumento complementare promettente per i pazienti in terapia con corticoidi, a condizione che sia personalizzato e supervisionato.<\/p>\n<p>&#8220;`<\/p>\n<hr>\n<h2>Informations et sources<\/h2>\n<h3>R\u00e9f\u00e9rence scientifique<\/h3>\n<p><strong>DOI\u00a0:<\/strong> <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1007\/s40279-026-02469-6\" target=\"_blank\">https:\/\/doi.org\/10.1007\/s40279-026-02469-6<\/a><\/p>\n<p><strong>Titre\u00a0:<\/strong> Physical Exercise as an Adjuvant to Glucocorticoid Therapy: Clinical Recommendations and Evidence Review<\/p>\n<p><strong>Revue : <\/strong> Sports Medicine<\/p>\n<p><strong>\u00c9diteur : <\/strong> Springer Science and Business Media LLC<\/p>\n<p><strong>Auteurs : <\/strong> Paula Etayo-Urtasun; Mikel L. S\u00e1ez de Asteasu; Mikel Izquierdo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;`html L\u2019esercizio fisico riduce gli effetti indesiderati dei trattamenti con corticoidi I trattamenti a base di corticoidi sono ampiamente utilizzati per curare le malattie infiammatorie e autoimmuni. Sebbene efficaci, il loro uso prolungato comporta effetti collaterali che indeboliscono le capacit\u00e0 fisiche e limitano i benefici dell\u2019attivit\u00e0 sportiva. 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